Il fiume Moscova, affluente dell’Oka, è il fiume che bagna la meravigliosa capitale della Federazione Russa, attraversandola nei suoi quartieri più esclusivi fino ad arrivare ad accostare le mura del Kremlino, offrendo uno dei panorami più scintillanti del mondo dove si possono scorgere le sfavillanti cupole d’oro delle cattedrali del Kremlino che svettano oltre le mura affacciando appunto sulle rive del fiume.Il fiume ha anche dato il nome alla città, di cui però se ne ignora la provenienza e il significato, esiste in realtà una teoria che vorrebbe il nome MOCKBA- MOSCA, derivante da una lingua antica finnica che verrebbe tradotto con “buio” o “torbido”. La lunghezza è di 503 km, con un bacino di 17 mila Km quadrati, normalmente gela a novembre-dicembre e comincia a sgelare a fine marzo ed è attraversato da 49 ponti ed è celebre nel mondo per la battaglia di un giorno tra le truppe napoleoniche e la Russia zarista guidata dal generale Kutuzov, passata alla storia con il nome di battaglia di Borodino o battaglia della Moscova. Interamente navigabile nei mesi in cui non è gelato, offre a chiunque voglia visitare la capitale russa, una romantica quanto spettacolare gita sul fiume con uno dei battelli per turisti alla scoperta delle grandezze di Mosca.
I FOLLOW THE MOSKVA
DOWN THE GORKY PARK
LISTENING TO THE WIND
OF CHANGE . . . . .
La navigata sul fiume ha anche ispirato il noto gruppo rock tedesco degli Scorpions in una celebre canzone in cui viene descritto il cambiamento radicale dopo uno dei periodi più difficili della storia, il crollo del muro del Berlino - wind of change.