Lubyanka (in russo Лубянка) è il nome con cui è noto un palazzo di Mosca, celebre per essere sede dei servizi segreti sovietici prima e russi poi, situato nell’omonima piazza Lubyanka. Costruito sul finire dell'Ottocento, originalmente sede di una società di assicurazione (Rossija), nel 1918 fu occupato dai primi servizi segreti sovietici, la Čeka. La sede rimase poi stabile nonostante le successive evoluzioni dei servizi, da Čeka a GPU a NKVD a KGB, fino ad approdare all'FSB russa di oggi. La Lubjanka mantiene una fama sinistra, legata alle torture e ai crudeli interrogatori che si tennero al suo interno dal 1918 al 1956 (come raccontato da Solženicyn in Arcipelago Gulag) e che ebbero il loro culmine in epoca stalinista. Fra gli abitanti di Mosca è molto frequente il modo di dire: "Il Palazzo della Lubyanka è il palazzo più alto di Mosca perché da lì si vede direttamente la Siberia". Questo detto deriva chiaramente dalle deportazioni dei prigionieri politici nei gulag in Siberia che in un primo tempo venivano rinchiusi alla Lubyanka. Dopo il crollo del regime la statua di Felix Derzhinsky situata nel centro della piazza fu abbattuta.