CAPITALE della federazione russa (ex Unione Sovietica) con circa
14 milioni di abitanti rappresenta la città piu grande e popolosa della Russia e dell'Europa, è tra i primi dieci centri urbani più grandi del mondo. Si trova nel distretto federale
chiamato Russia centrale e si compone a sua volta di 10 distretti: orientale, occidentale, Zelenograd, settentrionale, nord-orientale, nord-occidentale, centrale, sud-occidentale, sud-orientale e
meridionale. I distretti si suddividono poi in giunte. Città ricca e prestigiosa, orgoglio e fortezza dei moscoviti, assimila sul suo territorio ben il 70% delle risorse
economiche ed industriali dell’intera nazione. Oltre ai colossi del petrolio, gas e minerali, tra le attività troviamo la meccanica, l'elettronica, l'ingegneria navale, la meccanica di
precisione e ancora metallurgia leggera e pesante, la chimica e l'industria poligrafica, ma è anche centro culturale e sociale di notevole livello mondiale, dove troviamo l'Accademia russa delle
scienze, numerosi istituti di ricerca scientifica, oltre 100 musei e loro filiali, teatri e biblioteche, nonché punto fermo del potere nazionale in quanto vi si trova il
complesso del Kremlino che ospita la residenza del presidente russo, ma anche tesori e cattedrali riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Mosca è collocata in una serie di anelli
concentrici, il cui centro originario è rappresentato appunto dalla fortezza medievale del Kremlino dal quale si dirama una vasta rete di strade e piazze che ne testimoniano la storica espansione
urbanistica. Affascinante quanto immensa metropoli collocata nella Russia europea, offre a chiunque voglia visitarla un vastissimo quanto maestoso repertorio artistico e culturale come poche
altre città al mondo siano in grado di offrirvi. Nell’immaginario collettivo Mosca non è inclusa nelle mete più gettonate e richieste dai turisti, forse perché a livello turistico Mosca non se
ne fa una grande propaganda di se stessa, o perchè la stragrande maggioranza non ne conosce la storia, le ricchezze o magari intimoriti dal clima rigido o addirittura ne sottovaluta o
peggio ancora, ne ignora la straordinaria bellezza, ma è una città assolutamente e indiscutibilmente da visitare per scoprire le sue meraviglie e invito chiunque abbia l’opportunità e
un pò di tempo per viaggiare di scegliere questa fantastica destinazione perché non rimarrà per nessun motivo deluso della sua scelta anzi sarà difficile se non impossibile resistere dal
ritornarci.
Lì, nel punto in
cui si erge imperiosa la torre angolare dell'Arsenale, all'angolo tra il Palazzo dell'Arsenale e le mura del museo di Stato che si apre una strada che conduce sulla piazza Rossa da
dove si scorgono in lontanaza le cupole più alte della cattedrale di San Basilio che Mosca mostra tutta la sua superba architettura. Dalle sontuose mura del Kremlino con le torri che le
compongono, agli accuratissimi interni. Dalle meravigliose piazze, alla piazza Rossa. Dalla navigata sulla Moskova, alle splendide cattedrali. Dai quartieri più esclusivi, a quelli di periferia. Dai
grandi e storici parchi, alla metro e dai grandi centri commerciali sino alle esclusivissime vetrine dei GUM vi troverete ad ammirare panorami assemblati in modo magnificamente unico da rendere Mosca
tanto incantevole quanto ammaliante ed affascinante ai vostri occhi da rimanere a guardarli entusiasti e sorpresi allo stesso momento dove lascerete sfogo ai vostri sentimenti che fondendosi con le
vostre fantasie vi accorgerete che non c’è abbastanza spazio nella vostra mente da incamerare tutto quanto questa splendida città vi offre e vi renderete davvero conto che Mosca è di gran lunga la
città più bella e maestosa al mondo. Insomma se vi ritroverete a passare una notte in questa magnifica capitale, dove anche solo guardare dal basso in alto le mura del Kremlino mette i brividi, vi
convincerete di vivere per davvero la magia di un momento di una notte di gloria. Se San Pietroburgo rappresenta la città Reale, capitale della Russia zarista coi suoi ponti sul fiume e i
suoi palazzi, Mosca rappresenta il cuore, il motore propulsore, nonchè l'orgoglio di uno Stato immenso, il più vasto del Pianeta coi suoi 17 milioni di Km quadrati (Stati Uniti e Cina assieme,
per intenderci) di cui ne è magistralmente la capitale. Considerata come una specie di Stato nello Stato, Mosca già capitale dell'Impero Sovietico, ed ora della rinata Federazione Russa che fa
delle sue infinite risorse energetiche un trampolino di lancio per ricollocarsi a ridosso della superpotenza americana, si pone agli occhi del mondo oramai come una città "occidentalizzata".
Fondata nel lontanissimo 1147, è riuscita a coprirsi di una gloriosissima storia, combinata con un'infinito patrimonio artistico resta oggi una delle maggiori città d'arte e uno dei
principali centri culturali del mondo al punto che l' UNESCO ha definito 4 suoi siti come patrimonio mondiale dell'umanità (La piazza Rossa, il Kremlino, il monastero
Novodevicky e l'immensa tenuta zarista di Kolomonskoje). Il fatto che Mosca si sia occidentalizzata lo si vede subito partendo proprio dal suo simbolo storico, ossia la magnifica
piazza Rossa dove potete ammirare l'elegantissimo megagalattico GUM che testimonia la nuova era capitalista a cui Mosca si è ben presto adeguata. Architetturalmente diversa dalle altre
metropoli occidentali ed orientali che mostrano file di giganteschi grattacieli al solo fine di mostrare la loro potenza economica, Mosca mostra la sua maestosità e la sua
pregevole architettura tra le grosse strade del centro dove camminarvi vi sentirete coperti di gloria nello scovare tra le sue piazze più belle ed importanti monumenti di personaggi che
hanno contribuito a fare della capitale un impero inespugnabile e culturale, sino ad arrivare nel cuore cioè il Kremlino, dove tutto si decide in Russia per la Russia. Basta pensare che la
nazione è prima nel mondo nella produzione di gas e metano, la terza produttrice di petrolio ed è la maggiore produttrice di energia nucleare grazie alle sue sterminate risorse di uranio arricchito e
plutonio nello sconfinato sottosuolo dei confini russi. La presenza sul territorio moscovita dei giganti GAZPROM, ROSNEFT, RUSAL, nonchè uno specialissimo esercito e armi
all'avanguardia e infine le numerose testate nucleari di cui Mosca ne dichiara il possesso rendono idea della grandezza economica e militare di questa gloriosa capitale
che ancora accusa i postumi di un cambiamento radicale dove inevitabilmente ha dovuto attraversare il periodo buio del collasso economico dovuto al crollo dell'UNIONE
SOVIETICA.
Mosca in fondo è pur sempre una fortezza inespugnabile e incrollabile, tanto che brillantemente ha
saputo risorgere dalle ceneri del defunto regime sfruttando appunto tali risorse e si stima che nei prossimi cinque anni l'economia russa si collochi di nuovo tra le primissime nel
mondo. Questo sarà il compito del nuovo presidente che sarà chiamato al Kremlino nelle prossime elezioni del 2 marzo 2008, una sfida che tutta la fiera comunità russa vuole affrontare per
risorgere definitivamente dalle macerie del pur glorioso ex regime. Una sfida che Mosca ha tutte le carte in regola per affrontare e superare, basterebbe solo a mio personale giudizio
diffondere più benessere tra la popolazione meno abbiente dando loro maggiore potere d'acquisto come avviene nelle maggiori capitali occidentali, ovviamente facile a dirsi ma non da
mettere in atto in un paese abituato all'accentramento del potere nelle mani dello Stato, dove oggi quest'ultimo è stato sostituito da una ristretta cerchia di uomini che detengono il
potere assoluto, affidato loro dalle riforme post-comuniste avviate da Gorbacev e rifinite da Eltsin, i cosidetti oligarchi, i quali come non fece il regime dovrebbero rendersi conto che la potenza
economica di una nazione è rappresentata dal benessere dei suoi abitanti, dalla capacità degli stessi di gestire la propria vita e di permettere i più capaci di realizzarsi nella propria
vita personale arricchendo il patrimonio artistico-creativo-culturale della nazione e la crescita demografica, elementi essenziali che se la nuova classe dirigente russa riuscirà a mettere in atto,
Mosca non potrà che diventare la più grande superpotenza nel mondo. A mio modo di vedere ho avuto la sensazione che non amino tanto i turisti, ma rimarrete più che entusiasti nello scoprire le
grandezze di Mosca nel loro più assoluto splendore e scoprirete come questa meravigliosa città è in grado di mischiare alla perfezione il vecchio con il nuovo lasciando però immutato il suo fascino
ultra secolare sia se vi trovate a visitare il grande centro che le grosse periferie, nettamente contrastanti con il lusso del centro, dove evidenti sono i segni lasciati dal regime, infatti basta
spostarsi fuori dal centro o percorrere i quartieri più bassi lungo la Moscova e captare nell’aria una sensazione di vuoto che invaderà il vostro cuore come se mancasse ancora qualcosa per dare la
svolta finale in una metropoli con più di dieci milioni di abitanti dove il vostro entusiasmo adrenalinico inevitabilmente si scontrerà con la sensazione di solitudine e tristezza che vi sarà
trasmessa attraverso l’espressività degli occhi dei suoi abitanti che invaderà le vostre menti e non potete non immedesimarvi in una società che nonostante mille ostacoli è decisa a lasciarsi alle
spalle i periodi più neri della sua storia inserendosi nei nuovi metodi e sistemi di lavorazione, ma a stipendi decisamente inferiori alle medie degli standard europei, si contrappongono i nuovi
capitalisti che raggruppano tutto il potere nelle proprie mani con la conseguenza della non omogenea distribuzione di reddito e del dileguarsi della criminalità e corruzione, esattamente come si
scontrano le meraviglie della parte nuova sempre più in continua evoluzione, con le anomalie e il fascino che conserva la parte vecchia con l’intento di voltare pagina una volta per sempre e
definitivamente e non stupitevi se sulla stessa strada possono incrociare i propri destini uno straccione e un presidente di una potente multinazionale, intento a infilarsi in una lussuosa
auto, perché tutto questo è storia post-sovietica, ma soprattutto: questa oggi è MOSCA.
La capitale della Russia reduce da guerre, rivoluzioni e sconvolgimenti sociali considerevoli si
presenta oggi come una città a passo con il modello occidentale dove il capitalismo regna sovrano sui resti del modello socialista spazzato via insieme al muro di Berlino che tanto
aveva reso grandiosa tutta l'Unione Sovietica, ma come in passato anche questo nuovo potere è fortemente centralizzato e quindi riservato a una ristretta cerchia di
personaggi provocando una spaccatura sociale di proporzioni astronomiche tanto da far apparire Mosca come la città dai due volti nettamente contrastanti tra loro, esattamente come
le due facce di una medaglia, una l'opposta dell'altra. La prima che cresce a ritmi vertiginosi anche più del dovuto grazie agli apporti di capitali massicci sia nazionali che esteri, attirati
dalle infinite risorse enegetiche di cui la Russia dispone, fatta di lussi, eccessi, sprechi e poteri forti, che vuole chiudere definitivamente il conto col passato, dove
padroneggia incontrastata la sovranità di < Russia Unita > il partito che fa capo a Putin che detiene le due superlussuose poltrone di tutta la
Russia ossia quella del Kremlino e quella del gigantesco colosso energetico Gazprom che tanto mette paura all'occidente e all'Europa, ma che ha rappresentato per la Russia la piu
grande risorsa per la ripresa economica dopo il disfacimento dell'Unione grazie alla brillante politica attuata dallo zar del 21 secolo mirata a limitare il potere degli oligarchi e restituendo
alla nazione una nuova e forte identità sullo scacchiere internazionale.
L'altra faccia della medaglia è rappresentata ovviamente dalla massa generale della popolazione che oggi è divisa tra chi
arranca per strada per racimolare qualche rublo magari vendendo gadgets o offrendo passaggi ad autostoppisti, giovani che sognano carriere da milionari nell'incertezza totale,
accontentandosi di stipendi medi e la generazione vecchia, sempre più in via di estinzione, non ancora rassegnata che il nostalgico passato è stato oramai consegnato ai libri di
storia, nonostante tutto sia ancora ben visibile in ogni angolo della capitale dove il presente e il passato si fondono a formare un affascinante mix. Difatti le classiche
cupole a cipolla delle cattedrali e le tombe degli eroi dell'era sovietica fanno capolino ovunque e gallerie come la Tretyakov, o il monastero Novodevicky sono preziosi luoghi d'arte. Megalopoli
che conta ben oltre 10 milioni di abitanti potrebbe spaventare e intimorire a primo impatto qualsiasi turista, ma con l'aiuto e il supporto di un'eccellente guida quale sono diventato
io, è possibile effettuare un'indementicabile escursione attraverso l'arte, la storia, la gloria e la cultura di una delle città più incantevoli e affascinanti del mondo.