DIARIO DI VIAGGIO
L'avventura comincia il 7 maggio 2007 dall'aeroporto di Capodichino - Napoli alle ore 7 del mattino dove mi ci hanno accompagnato mio padre e mio fratello. In realtà però tutto comincia alcuni mesi prima. 5 per l'esattezza . . . . .
La notte di capodanno tra il 31 dicembre 2006 e il 1 gennaio 2007 in discoteca a Roma quando si festeggiava appunto l'arrivo del nuovo anno, in compagnia dell'amico Gino tra un drink e l'altro conoscemmo un gruppo di cinque ragazze russe provenienti da Mosca (una più bella dell'altra) e tra queste familiarizzammo con due di loro Yana e Lisa (le più belle del gruppo), con le quali passammo il resto della serata che non sto qui a raccontarvela perchè voglio parlare del viaggio, ma è proprio cosi che inizia la mia scoperta alla volta della mgnifica capitale della Federazione russa (ahh l'amore cosa fa fare!!! Davvero smuove le montagne).
. . . . . Tornando all’ aeroporto di Capodichino (Napoli), lì coi bagagli in mano inizio a fare il check-in per imbarcarmi per Fiumicino (Roma), dove atterro per le 9, ma li che mi tocca aspettare ansiosamente le 11 prima che si cominci il check-in per Sheremetyevo2 (Mosca), una volta a bordo però la tensione saliva sempre di più, le hostess che indicavano dove stavano le porte di emergenza in caso di bisogno e varie situazioni di salvataggio , il comandante che ci augurava buon viaggio e ci indicava il tempo di volo 3h e 40 e gli steward che provvedevano a sistemare i bagagli a bordo negli appositi vani, dopo di che si procedette al tanto atteso e sospirato decollo. Comincia così la mia avventura nella magnifica capitale della Federazione Russa; Le prime tre ore passarono in un soffio tra letture, dormite e giochi sul portatile che avevo con me, ma quando il capitano ci ordinò di spegnere tutti i dispositivi elettronici perché stavamo cominciando la discesa, il tempo sembrò fermarsi all’improvviso i minuti e i secondi sembravano essere diventati secoli, ma sotto di me cominciava a intravedersi Mosca, il cuore oramai non si fermava più dall’emozione e il battito cardiaco era aumentato del 100x100. Vedendo la grossa metropoli sotto di me avvicinarsi sempre più dopo aver visto solo nuvole per tre ore, mi provocò un’emozione immensa, gratificante e allo stesso tempo eccitante avrei voluto balzare fuori dall’aereo e precipitarmi di corsa sulla piazza Rossa ad ammirare la sua incantevole composizione architettonica che fino a quel momento avevo solo ammirato nelle foto ed ero super curioso di vedere se corrispondeva alla realtà; ma procediamo un passo alla volta. Quando le ruote del grosso aereo toccarono terra ormai avevo perso anche il fiato, una volta fermo mi precipitai a recuperare il bagaglio a mano e a scendere dal velivolo dove ci aspettava un bus che ci condusse al terminal per recuperare il bagaglio che avevo imbarcato. Una volta scesi ricordatevi che dovete registrarvi, operazione necessaria per calpestare il suolo moscovita. Scendete già provvisti di penna e procuratevi il foglio di registrazione (ne troverete tanti sui tavolini all’interno del terminal) e compilatelo con i vostri dati anagrafici,nazionalità, il numero di passaporto, numero di visto d’ingresso e il periodo di permanenza, il tutto nella sezione scritta in inglese ovviamente, perché ne troverete una scritta in russo, dopodiché consegnatelo all’operatrice addetta che una volta controllato il vostro passaporto con visto procederà alla vostra registrazione e vi darà il benvenuto lasciandovi passare. Fatto questo potei seppur con un paio di valigie pesanti tirare un sospiro di sollievo: Oh mio DIO Mosca ai miei piedi!!!!!!!!! Tra l’incredulità e lo stupore trovai il taxista che aveva un cartello col mio cognome che mi aspettava proprio fuori dall’aeroporto e che mi accompagnò fino all’appartamento sulla Belorusskaya che avevo prenotato dall’Italia grazie all’amico Francesco Sergio titolare dell’agenzia di viaggi “Solo Mondo dimensione viaggi” ( via Onofrio di Giordano 13 - 84013 Cava dei Tirreni – SALERNO ).
Una volta all’appartamento, molto confortevole e abitabile al settimo piano di un grosso edificio sulla Lesnaya street, mi sistemai le valigie e dopo una doccia rilassante cominciò ufficialmente la mia avventura a Mosca. Scesi giù per la Lesnaya, arrivato in fondo a questa strada un’altra enorme strada (Tverskaya) immetteva nella grande piazza Belorusskaya dove si trova una delle principali stazioni ferroviarie di Mosca nonché un paio di casinò. Tirava un vento fortissimo e stava quasi per piovere e l’impatto psicologico fu tremendo; in una strada a me del tutto sconosciuta migliaia di persone sconosciute che parlavano nella loro lingua mi giravano attorno e mi passavano di fianco, davanti a un confusionale andirivieni di gente e un traffico pazzesco che paralizzava la città potei capire cosa significasse davvero vivere in una grossa metropoli e fu a quel punto che mi sentii veramente come un ago in mezzo a un pagliaio, completamente frastornato e spaesato non riuscivo nemmeno a capire come attraversare la grossa strada per arrivare sulla piazza Belorusskaya, riuscii solo a capire che era impossibile attraversarla a piedi quando vidi della gente entrare in un’insenatura, fu cosi che capii che quello era il sottopasso che mi avrebbe condotto all’altra parte della strada. Arrivato sull’altro lato della strada potei accedere finalmente sulla grossa piazza dominata dall’edificio dell’omonima stazione ferroviaria ed è qui che però mi è capitata l’unica disavventura di tutta la mia permanenza. Infatti mentre scattavo alcune foto mi si avvicinò un poliziotto che mi chiese i documenti e nonostante fosse tutto in regola col mio passaporto e visto d’ingresso mi invitò a seguirlo, inconsapevole di tutto lo seguii ma mi condusse nella stazione della polizia e mi aprì una porta dove c’era una cella dove non so per quale ragione mi invitò ad entrarvi ma io mi opposi dicendogli di non toccarmi ma lui insisteva nella sua lingua e non mi ridava il mio passaporto, allora capii cosa voleva: tirai fuori una banconota da 20 euro e gliela diedi e subito cambiò espressione e mi ridiede il mio passaporto, lezione numero uno: se visiterete Mosca state quanto più alla larga dai poliziotti i quali non sono cattivi ma per arrotondare il loro stipendio faranno di tutto per spaventarvi e farvi tirare fuori un pò di soldi. Detto ciò passerò a descrivervi questa meravigliosa città che vi incanterà con tutto il suo immenso splendore, partendo dalla grossa piazza Belorusskaya comincia una strada lunga e larga: la via Tverskaya lunga circa 4 km, la principale di tutte le strade di Mosca nonché la più ricca che vi condurrà direttamente sulla piazza Rossa. Potreste prendere la metro alla fermata Belorusskaya appunto e arrivare in cinque minuti alla fermata Teatralnya o Ploschad Revolution direttamente sulla grande piazza ma è altamente sconsigliato perché vale la pena percorrere a piedi tutti e 4 i km della Tverskaya. Completamente da ammirare questa strada immensa costeggiata da ambo i lati da grossi ed eleganti edifici sedi dei più importanti hotel della città, ristoranti più costosi, delle più importanti banche (dove potete prelevare i vostri soldi con qualsiasi carta a circuito internazionale in tutte e tre le valute, è consigliabile prelevare la loro moneta il RUBLO ma è ovvio che nel grande centro si accettano anche DOLLARI o EURO, dollari preferibilmente) e multinazionali e anche di negozi, bar, librerie, cinema e locali notturni. Percorrendo questa strada, invasa da un fiume di gente nelle ore di punta vi accorgerete che il ritmo della vita è molto frenetico, gente che letteralmente si precipita al lavoro, i taxi che impazziscono con le loro corse, migliaia di persone che si incrociano per strada, ai passaggi pedonali o agli incroci il tutto contornato dalla splendida cornice dei suddetti edifici che ornano la città rendendola grandiosa ai vostri occhi, dove tra un edificio e l’ altro si affacciano le meravigliose piazze di Mosca tutte abbellite con monumenti di personaggi che hanno fatto la storia della nazione. Partendo da Belorusskaya la prima che vi trovate davanti è piazza del Trionfo con il monumento a Maiakovskiy con alle spalle il grande hotel Pekin, uno dei sette edifici definiti in stile gotico-staliniano, che il dittatore fece costruire tra gli anni 30 e 50. Più avanti, sempre tra file di grossi ed elegantissimi edifici fatti erigere sempre da Stalin nelle operazioni di ampliamento della Tverskaya Ulitsa per accogliere le masse operaie vi troverete di fronte al monumento del più grande esponente del romanticismo russo, ossia Alexsandr Pushkyn e la relativa piazza, ornata da tre splendide fontane situate in fila indiana proprio dietro la statua del poeta il tutto attorniato da giardinetti fioriti ai due lati, tanto da rendere la piazza uno dei luoghi piu frequentati dai giovani moscoviti, grazie anche alla presenza alla fine della piazza del migliore cinema della città. Camminate ancora giù per la Tverskaya e un grosso edificio rosso vi si presenterà imperioso davanti agli occhi, il comune di Mosca, un edificio di una bellezza straordinaria, attorniato da guardie che espone dall'alto dei suoi balconi la doppia bandiera della nazione e della città, e proprio di fronte potete scorgere piazza Tverskaya fiera di mostrare il suo principe cavaliere fondatore di Mosca nel 1147: Yourj Dolgorukiy, il cui corpo si trova sopra un cavallo esposto proprio al centro della stupenda piazza. Ancora più giù è la volta di piazza Teatralnya dove non ci troverete monumenti, ma bensì il monumentale Bolshoi Theatre uno dei simboli storici della città nonché uno dei teatri più importanti del mondo e ancora il grande centro commerciale ZUM mentre alla fine della strada vi ritroverete sulla vostra destra il fantastico Hotel National mentre sulla sinistra un’imponente edificio grigio di proporzioni gigantesche: la DUMA di Stato, assolutamente da ammirare la sua perfetta squadratura con la bandiera (attuale) della nazione che svetta nel punto più alto col simbolo dell’ormai defunto regime sotto di essa, che per 70 anni ha rappresentato il Palazzo Supremo dei Soviet. Tutto ciò sono sicuro vi incanterà, ma preparatevi e tenetevi forte perché alla fine della Tverskaya si apre maestosamente davanti ai vostri occhi la spettacolare e meravigliosa piazza del Maneggio con l’imponente museo di Stato (spaventoso!!!!!) un gigantesco castello color rosso scuro con decorazioni in bianco e due grosse torri a destra e a sinistra che terminano con cuspidi di color bianco sopra le quali sono posizionate due stelle che domina e arricchisce l’immensa piazza, ai cui piedi è posto il monumento al maresciallo Zukhov eroe della seconda guerra, con annessa alla sua sinistra la spettacolare porta della Resurrezione con due torri e due archi sotto di esse decorate in puro stile russo (assolutamente da ammirare!!!) e la cupola più grande dell’Ochtony Riad, ossia il centro commerciale sotterraneo, sulla quale si trova la statua di San Giorgio che infilza il drago con una lancia, che è l’emblema raffigurato sulla bandiera di Mosca che insieme alle altre cupole più basse del centro commerciale abbelliscono il prato antistante la piazza, alle cui spalle svettano le torri Nikolskaya e Angolare dell’Arsenale nonché le mura del Kremlino, che formano un insieme architettonico ricco e maestoso nel suo complesso tanto da presentare ai vostri occhi uno dei panorami più esclusivi e affascinanti del Pianeta. Ma siamo solo all’inizio. Imboccate il sottopasso, perché sarete impossibilitati ad attraversare a piedi la strada che vi porterà sulla piazza del Maneggio, scoprirete che quello che dovrebbe essere un sottopasso è in realtà una piccola città sotterranea con tanto di negozi e indicazioni stradali dove potete dirigervi e un via vai di migliaia di persone che lo affollano. Comunque una volta sbucati su piazza del Maneggio il grandioso museo, le torri e le cupole del centro commerciale vi appariranno davanti in tutto il loro splendore, un brivido vi attraverserà lungo la schiena, l’impatto con tanta maestosità vi frastornerà, non saprete in quale direzione guardare mentre il vostro fiato si spezzerà in gola e potrete finalmente ammirare da vicino tutto quanto sopra descritto e capire davvero quanto è grandiosa Mosca.
Andate a visitare ovviamente il centro commerciale sotterraneo con boutique bellissime e moderne, scale mobili che vi porteranno su e giù, con fontane ed elegantissimi bar che ne abbelliscono gli interni segno appunto della nascita di una nuova era. Alla destra della grande piazza vi si trovano dei bellissimi cancelli decorati in nero con punte dorate che vi danno il benvenuto nei giardini di Alessandro, un’altra atmosfera assolutamente da immortalare, ammirare e gustare: partendo dalla torre Angolare dell’Arsenale proseguendo alla torre di Mezzo dell’Arsenale fino ad arrivare alla torre Troitskaya si estende sulla vostra sinistra parallelamente alle meravigliose ed eroiche mura del Kremlino uno spettacolare palazzo dipinto di giallo chiamato appunto palazzo dell’Arsenale o museo dell’Armeria dove sono custoditi gioielli e oggetti appartenuti agli Zar di inestimabile valore, sempre lungo suddette mura vi si trova la tomba del milite ignoto con una fiamma ai suoi piedi eternamente accesa a memoria di tutti i caduti del secondo conflitto mondiale dove ogni persona vi puo depositare fiori in segno di ringraziamento mentre potete ammirare i soldati che si scambiano i turni di guardia con le loro tipiche marcette, perfetti e allineati. Subito dopo la tomba potete ammirare delle lapidi ognuna delle quali reca il nome di una delle città eroiche che hanno opposto resistenza alle armate naziste mentre sulla destra troverete le più che meravigliose fontane dell’ ‘Ochtony Riad (andate a vederle da vicino!!!!!) con giochi d’ acqua e luce con nel mezzo la splendida statua di due cavalli che si mantengono sulle gambe posteriori che le abbelliscono, con raffinati bar e ristoranti che rendono ancora più esclusiva la zona dove potreste passare un’indimenticabile giornata. Nel mezzo potete dunque ammirare gli straordinari giardini di Alessandro curati nei minimi dettagli con fiori coloratissimi e alberi verdissimi e curati che rendono ai vostri occhi un’altra visuale senza eguali nel mondo, tanto che vorreste fermare il tempo per ammirare all’infinito quanto di meraviglioso si presenta ai vostri occhi, ma ben sapete che ciò è impossibile e che quindi il tempo passa inesorabilmente e dovete a malincuore sbrigarvi perché c’è tanto da vedere a Mosca. Ritornando su piazza del Maneggio ai piedi della porta della Resurrezione vi si trova una antica leggenda, infatti se vi posizionate sull’apposito spazio circolare delimitato per terra e rivolti verso la porta lancerete una moneta alle vostre spalle mentre esprimete un desiderio si dice che questo potrebbe avverarsi, questa operazione viene chiamata (non so il motivo) kilometer zero e vi troverete centinaia di persone che si divertono con questo rituale e non potete farne a meno di esibirvi anche voi come ho fatto io. Fatto questo, davanti a voi si presentano i due archi della porta della Resurrezione, entusiasmatevi ad ammirare in tutto il loro impareggiabile stile artistico le magnifiche decorazioni che vi spalancheranno gli occhi dopo di che guardate dritto verso quello di sinistra e scorgerete visibili da lontanissimo da sotto l’arco le coloratissime e più alte cupole della cattedrale di San Basilio come se fossero emerse dal sottosuolo e disegnate proprio sotto di esso, al punto da creare una scenografia scioccante, talmente incredibile, suggestiva e sorprendetemente spettacolare che stenterete a credere sia vera, la strabiliante quantità di colori sovrapposti infatti vi darà l’impressione di trovarvi di fronte a un enorme quadro dipinto a mano, invece mantenete la calma e non rabbrividite perche siete proprio davanti all’ingresso di uno dei posti più esclusivi della Terra, dove si sono scritte numerose pagine dei libri di storia, teatro di innumerevoli avvenimenti storici e politici che hanno segnato gli eventi che hanno trasformato , rivoluzionato e contagiato il mondo. Sogno svanito di Napoleone prima e Hitler dopo, nonché luogo di scontri nel passato e di incontri nei giorni nostri tra i potenti che governano il mondo in quanto vi si trova la residenza del presidente russo, e infine teatro delle più gigantesche parate militari dove un tempo l'Unione Sovietica mostrava i muscoli all'occidente facendo sfilare gli arsenali atomici insieme a file orgogliose di miliatri dell'Armata Rossa, e ora luogo dove il governo della Federazione Russa rimembra la vittoria sul Nazismo (quella del 9 maggio) ed anche luogo dove si svolgono importanti manifestazioni sportive come il pattinaggio artistico e concerti: Signori siete sulla soglia della mitica , storica ed inimitabile piazza Rossa; varcate la soglia dell’arco, e quella che dovrebbe essere una normalissima piazza come miliardi di altre piazze nel mondo, è in realtà un posto dove si percepisce all'istante qualcosa di mitico, fuori dal comune, un luogo dove si respira gloria, avvertirete subito la sensazione di trovarvi in un'altra dimensione, lontani dalla terraferma dei comuni mortali e l'impatto con un'infinita maestosità architettonica che si fonde alla perfezione con la sua incredibile storia vi lascerà immergervi in un mondo fatto di eroi, battaglie e rivoluzioni dove potete assaporare decenni e decenni di libri di storia. Una volta superati l'arco troverete sulla sinistra una piccola ma esemplare cattedrale in puro stile russo: la cattedrale di Kazan fiancheggiata dalla via Nikolskaya, sul lato est per tutta la sua lunghezza si estende il mega edificio dei grandi magazzini GUM, a sud la fantasmagorica cattedrale di San Basilio riconosciuta oramai come simbolo universale dell’intera nazione che vi apparirà sempre più visibile una volta varcati l’arco, sul lato ovest vicino San Basilio vi si trova la storica torre Spasskaya forse la più bella di tutte e venti le torri che accerchiano il Kremlino con il suo orologio visibile anche da lontano, proseguendo poi verso nord troviamo il palazzo del Senato e il Palazzo presidenziale con la grossa cupola in cima che espone orgogliosa la bandiera della nazione fino ad arrivare alla spettacolare torre Nikolskaya, il tutto si affaccia interamente lungo il lato ovest, ovviamente separati dalle grosse mura con nel mezzo la torre Senatskaya con ai suoi piedi il mausoleo di Lenin ed infine si chiude a nord con la facciata del museo di Stato e della porta della Resurrezione che affacciano appunto sul lato della piazza Rossa. A questo punto avete solo l’imbarazzo della scelta, nell’immensa piazza potete dirigervi verso il centro e vedere la stupefacente cattedrale di san Basilio elevarsi sempre più davanti ai vostri occhi come se stesse venendo lei verso di voi fino ad arrivare vicino a essa e ammirarne la sua particolare e sfavillante forma geometrica con la sua più alta torre con la cupola dorata in cima, accerchiata da altre otto torri più basse disposte in forma ottagonale decorate in maniera unica ed esclusiva con sopra ognuna di esse otto cupole a forma di cipolla disposte in modo omogeneo e armonioso che sembrano danzare ai vostri occhi e dipinte nelle più svariate tonalità di colori che con le magnifiche vetrate e archi vi proietteranno in un universo fantasioso fatto di colori e forme tanto da convincervi addirittura che possa sembrare irreale o un grosso giocattolo e mai vi capaciterete come possa essere mai stata realizzata un’opera di tale grandezza e fantasiosità tanto da essere definita una delle più ingegnose e spettacolari mai realizzate dall’uomo e addirittura si narra che lo zar che la commissionò fece in seguito accecare il suo ideatore per impedirgli di fare altrettanto da qualche altra parte. Guardare da vicino le strabilianti forme delle cupole variopinte a breve distanza l’una dall’altra ad altezze diverse, abbinate alle incredibili decorazioni delle torri, è un esperienza assolutamente unica ed eccitante che vi lascerà stupiti e senza parole e credetemi non troverete mai e poi mai un aggettivo adatto a descriverla e sinceramente non so quanto possa servire la mia descrizione a trasmettervi le fortissimi emozioni che scatena la magnifica cattedrale , ma se volete davvero provarle non avete scelta che prendere il primo aereo per Mosca e recarvi ai suoi piedi; ma fate bene attenzione perché quando si presenterà davanti ai vostri occhi potreste anche svenire. La cattedrale di san Basilio, un’opera multiforme ossia che presenta facciate simili da qualsiasi angolazione la vediate, grazie alla sua particolare ed entusiasmante forma da non poter definire quale sia veramente quella principale, è un’opera assolutamente unica che vi emozionerà più di ogni altra cosa che potreste vedere nell’infinito splendore di Mosca. Proprio vicino la cattedrale vi si trova la grandiosa torre Spasskaya che con la sua imponente altezza (la seconda più alta del Kremlino) svetta sul lato sud della grande piazza di fronte appunto a san Basilio, con la sua particolare base di forma rettangolare dal basso verso l’alto, dove sopra poggia una grossa torre col suo grande orologio che scandisce le ore per terminare poi con una cuspide con una stella al suo apice, rappresenta di sicuro in termini storici la torre più importante in quanto in passato il suo sotterraneo era luogo di incontro di ambasciatori e ministri, delimita a sud la facciata del Kremlino che affaccia sulla piazza Rossa da quella che si estende sulle rive della Moscova e forse ad oggi è anche la più bella (si contende il primato con la torre Nikolskaya e Troitskaya) la cui vista vi lascerà altrettanto stupiti quando vi si presenterà con tutta la sua imponenza sotto i vostri occhi.
Nel dirigervi verso sud, non potete fare a meno ovviamente di guardare alla vostra destra il maestoso quanto importante palazzo Presidenziale, un grosso edificio rettangolare in tonalità anch’esso di giallo con rifiniture di bianco che si eleva dietro le mura del Kremlino mostrando con tutta la sua gloria la bandiera della nazione in cima alla grossa cupola grigia e il mausoleo di Lenin davanti le mura sulla piazza appunto, un grosso edificio a forma di piramide costruito con granito del Caucaso dove riposano e potete visitare le salme di personaggi come Lenin da cui prende il nome, Stalin, Gorky, Zukhov e Gagarin, mentre sulla vostra sinistra non potete non farvi catturare dall’immensità del megagalattico centro commerciale GUM, un mastodontico edificio in stile simile al gotico, rifinito in maniera tale da sembrare un castello zarista con le sue torri nei punti più alti e i grossi e lunghi oblò in cima che filtrano la luce all’interno che si estende per tutta la lunghezza della grossa piazza, offrendovi i suoi incredibili e sensazionali esterni con le gigantesche finestre e vetrate che li compongono e il mega ingresso che vi da il benvenuto nei GUM, vi renderà davvero l’idea di cosa sia il concetto di grandezza. Particolarmente da ammirare di sera quando l’intera facciata si illumina con centinaia di migliaia di luci e presenterà ai vostri occhi una vista assolutamente ed eccezionalmente scioccante. Ritornando verso nord potete invece osservare il museo di Stato che presenta una facciata diversa da quella di piazza del Maneggio, uguale nel colore ma con un aspetto decisamente più fiabesco con la porta della Resurrezione alla sua destra che presenta la medesima decoratissima facciata di piazza del Maneggio e la stupefacente torre Nikolskaya alla sua sinistra, una torre con diametro più fine rispetto alla Spasskaya ma comunque alta e di indiscutibile bellezza artistica tutta da ammirare dal basso verso l’alto (incredibile) con la sua cuspide color verde acqua e la classica stella in cima che arricchisce il già strabiliante insieme architettonico e che chiude a nord la facciata del Kremlino che affaccia sulla piazza, tanto da formare l’ennesimo panorama che sconvolgerà le vostre menti e che non troverete da nessun’altra parte nel mondo. Se poi gli esterni del gigantesco centro commerciale vi lasceranno senza parole allora recatevi a uno dei suoi tanti ingressi ( ovviamente consiglio quello principale: spettacolare!!!!!), hostess e steward ed enormi porte girevoli in vetro, vi danno il benvenuto all’interno del centro commerciale più vasto ed elegante che possiate mai trovare in giro per il mondo. Se stavate cercando boutique di lusso e avete un bel po’ di soldi da spendere, beh allora ne avrete per tutti i gusti. Un autentico paese racchiuso dentro un edificio vi ospiterà coi suoi raffinatissimi corridoi disposti in tre piani, scale mobili o pedonali vi condurranno su per i piani e i vicoli, centinaia di pregiatissime ed elegantissime boutique delle più importanti firme nel campo della moda, allestite con professionalità ed estrema cura nei minimi particolari riempiono e abbelliscono in modo davvero unico il centro e con le loro illuminazioni colorate formano un effetto ottico nello splendore dell’interno di pareti, ponti e corridoi che vi offrirà ancora una volta un colpo d’occhio a dir poco sconvolgente e non potete non concedervi il lusso di entrare in uno di esse e fare un po’ di shopping oppure sedervi a uno dei tavolini dei bar-ristoranti a prendere un caffè o una pizza mentre ammirate lo splendido scenario interno dei magazzini GUM.
Non commettete l’errore di pensare che l’immenso fascino di Mosca sia esaurito qui, perché vi sbagliereste di grosso, non potendo entrare ovviamente dalla piazza Rossa dirigetevi di nuovo verso i giardini di Alessandro, precisamente al ponte Troitsku ai piedi della torre Troitskaya ed entrate nel Kremlino pagando il biglietto e lasciatevi affascinare da secoli di storia, siete all’interno di una delle fortezze piu famose al mondo, nonché centro del potere dell’intera nazione in quanto vi si trova la residenza del presidente russo, fortezza inespugnabile e orgoglio di tutte le epoche della Russia , dove potete apprezzare da vicino i grandi palazzi del potere dipinti di giallo che si scorgevano dall’esterno, la grandissima campana chiamata zarina delle campane e il grosso cannone chiamato appunto lo zar dei cannoni, fino ad arrivare alla favolosa piazza delle cattedrali, denominata così grazie proprio alle tre cattedrali che la circondano ossia la cattedrale dell’Arcangelo, la cattedrale dell’Annunciazione, l’incredibile cattedrale dell’Assunzione il palazzo dei Patriarchi, la torre campanaria di Ivan il terribile che formano uno scenario davvero meraviglioso e incredibile, un altro panorama divenuto ormai un’icona della città che attira migliaia di visitatori non solo sullo spettacolare spiazzo ma anche all’interno delle cattedrali dove potete ammirare le iconostasi che arricchiscono le pareti interne e ancora le tombe degli zar e nel palazzo dell’Armeria dove si possono vedere tutti gli oggetti appartenuti agli zar nonché diamanti di inestimabile valore. Ritornando sulla piazza Rossa ai piedi della cattedrale di San Basilio, concedetvi una bella camminata lungo le rive della Moscova alla scoperta della sensazionale cattedrale di Cristo il Redentore che gia potete scorgere in lontananza l'altissima grande cupola d'oro che sembra dominare il cielo, una cattedrale che lo Zar Nicola I fece costruire in onore della ritirata delle truppe Napoleoniche, ma che la pazzia di Stalin fece abbattere nel 1931 per costruirvi un mega palazzo dei Soviet alto 400 metri statua di Lenin compresa, (si vocifera che solo la statua doveva raggiungere i 100 metri di altezza), progetto però mai realizzato, e il suo posto fu preso dalla piscina olimpionica piu grande al mondo fino a che a metà anni 90 nel grande progetto di modernizzazione della città il sindaco di Mosca ha ordinato la ricostruzione della gigantesca cattedrale in tutto il suo autentico e originale splendore che potete visitare percorrendo a piedi le rive del fiume per una piacevole passeggiata tra i ponti sul fiume alla scoperta dei suoi graziosi quartieri che affacciano su di esso e vedere la cattedrale avvicinarsi sempre piu imponente davavnti a voi, mostrandovi panorami sempre piu sorprendenti, fino a che non arriverete ai suoi piedi ad ammirare la strabiliante struttura geometrica in pietra bianca, un'opera d'arte di assoluto splendore con le sue 4 piccole torri sormontate da cupole d'oro che circondano una quinta e gigantesca torre con il cupolone d'oro su di esso che splende nei cieli di Mosca. Nel percorrere questo tragitto appena dietro la cattedrale di San Basilio, all'altezza del ponte sul fiume potete godere di un'altra visuale a dir poco strabiliante, ossia le mura del Kremlino che costeggiano il fiume oltre le quali si elevano il sorprendente Palazzo Grande del Kremlino coi suoi vivacissimi colori in tonalità di giallo luminoso e le sue adiacenti cattedrali che mostrano le loro forme in una vivacissima tonalità di pietra bianca sormontate da sontuose e raffinate cupole d'oro insieme alla torre campanaria di Ivan il Terribile oltre le poderose mura, un'incantevole insieme architettonico che cattura l'occhio umano e affascina come pochi altri panorami al mondo. Poi è la volta della galleria Tretyakov, una ricchissima collezione di dipinti che vanno dal X al XX secolo che il ricco mercante Pavel Tretyakov donò alla città di Mosca, tra i quali la millenaria icona della Trinità del pittore Andrej Rubilev, che insieme alla vastità di altre opere presenti nella grandissima galleria rappresentano la piu grande collezione di arte russa al mondo e il secondo piu grande museo della Russia dopo l'Hermitage di San Pietroburgo. Passate poi a visitare uno dei quartieri piu esclusivi della capitale ossia l’old Arbat, meta della gioventù moscovita e animato quartiere sia di giorno che di notte grazie ai suoi graziosi locali e ristoranti da un lato che vi attireranno per una piacevole sosta all’interno come all’esterno, dove preferite e a seconda delle stagioni ovviamente e dall’altro dai sensazionali negozi di souvenir, unici nel loro genere, che uno dopo l’altro, abbelliscono, colorano e illuminano in modo vivace ed intenso il viale rendendolo vivo ed entusiasmante grazie alle vetrine ed insegne fatte di mille colori e forme diverse dove potreste perdere addirittura una intera giornata soltanto ad ammirare le migliaia di fantastici gadgets realizzati in puro stile russo, in primis la famosissima MATRIOSKA divenuta un mito, un’icona di tutta la Russia, tanto che nessun turista può fare a meno di tornarsene a casa senza. Ancora, i migliori alberghi della città dove potrete risiedere durante il vostro soggiorno a Mosca, coi loro esterni colorati che finiscono per arricchire il panorama espressivo del quartiere dove al centro vi troverete oltre a una lunga di fila di lampioni altri venditori ambulanti che con le loro bancarelle super fornite e addobbate non da meno dei negozi vi affascineranno e cattureranno con i loro souvenir inneggianti al vecchio regime come bandiere o distintivi, accendini insomma di tutto possiate desiderare per il vostro ricordo di Mosca. Ma non è tutto, il bello di questo quartiere è rappresentato dalla vivacità di strada, dove troverete gruppi di ragazzi che si accerchiano intonando le note di "KATIUSHA", la più popolare delle canzoni patriottiche di tutta la RUSSIA e dalla grossa quantità di artisti che la popolano, a cominciare dai pittori pronti a ritrarvi con la loro indiscutibile bravura ed estro a ballerine che si improvvisano tali che animano le giornate a suonatori ambulanti fino a veri e propri spettacoli e balletti in perfetto stile russo anche nell’abbigliamento ed ancora muri e pavimentazioni dove potete lasciare una vostra firma o segno di riconoscimento, praticamente quanto di più vivace possiate trovare in tutta Mosca. Contrariamente al vecchio e fantasioso Arbat, il Nuovo Arbat rappresenta quanto di piu moderno potreste trovare in questo quartiere, degno di nota solo per la sua lunghissima strada tutta costeggiata da modernissimi centri commerciali, cinema, locali notturni e casinò, che di sera si illuminano di migliaia di luci da far sembrare questa strada una Las Vegas in miniatura ma niente di piu.