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La Piazza Rossa, è la principale di tutte le piazze di Mosca. È attaccata al muro orientale del Cremlino, dove ne comparve il primo nucleo già nel secolo XV ed è inseparabile dalla sua veste architettonica. La piazza separa il Kremlino, da uno storico quartiere di mercanti, conosciuto come Kitay-gorod. Dato che le principali vie di Mosca nascono da qui e vanno in ogni direzione (divenendo poi autostrade una volta fuori dalla città), la Piazza Rossa è considerata appunto la piazza centrale di Mosca e di tutta la Russia. Il micidiale incendio del 1493 devastò l'immenso spiazzo tra il Kremlino e la piazza del mercato urbano. Da allora non vi sorse più alcuna costruzione e il terreno bruciato venne destinato all'uso di mercato, e si collocava fra i due centri della città: il Kremlino e il Kitay-Gorod. Ad occidente era delimitata dal fossato del Kremlino, ad oriente dal mercato e a sud la piazza si attestava sulla scarpata del fiume Moscova. In cime alla ripa si trovava la chiesa della S. Trinità con un attiguo piccolo cimitero. Quando nel 1552 sotto lo Zar Ivan IV, venne costruita la cattedrale dell'Intercessione con le sue nove chiese e in seguito nel 1588 fu edificata la decima chiesa sulla tomba di Basilio il Beato dal quale prese poi il nome tutta la cattedrale, la piazza assunse spontaneamente la funzione di centro sociale della città. In seguito dopo la costruzione delle botteghe in muratura, la Loggia superiore dei Mercanti (oggi magazzini generali GUM) e dopo l'erezione delle cuspidi sulle torri Spasskaya e Nikolskaya, la piazza assunse una fisionomia solenne e fu cosi che da piazza del mercato la piazza fu denominata Красная площадь- KRASNAJA PLOSCHAD (Piazza Rossa). Il nome "Piazza Rossa" non deriva né dal fatto che gli edifici e le costruzioni attorno ad essa sono per lo più di colore rosso, né dal collegamento fra il colore rosso e l'ideologia comunista, ma dalla parola russa красная (krasnaya), che significa sia "rosso" sia "bello". L'aggettivo fu originariamente applicato (col significato di "bello") solo alla Cattedrale di San Basilio, e successivamente come detto esteso alla piazza in cui essa sorgeva. Si ritiene che la Piazza abbia acquisito il suo nome attuale nel XVII secolo (in precedenza, essa era chiamata Pozhar, ovvero "posto bruciato", poiché gli edifici in legno che vi si affacciavano erano facilmente soggetti agli incendi). Secondo alcune cronache la piazza Rossa appare per la prima volta alla fine del 15° secolo, quando Ivan III ordinò di distruggere tutti gli edifici in legno soggetti ad incendio che circondavano il Cremlino e di assegnare questo immenso spazio per un grande mercato, infatti la piazza appare con il suo primo nome di piazza del Mercato (Torgovaya). Nel secolo 16° la piazza fu nominata piazza Trinità, dopo la costruzione della santa chiesa della Trinità, sostituita poco dopo dalla Cattedrale di San Basilio. Diversi secoli hanno poi lasciato le loro impronte sull'attuale piazza Rossa: nel 15° vennero edificate le torri Spasskaya, Senatskaya e Nikolskaya, nel 16°, come già detto fu costruita la cattedrale di San Basilio, nel 19° il monumento ai suoi piedi di Minin e Pozharsky e nel 20° il gigantesco edificio dei magazzini generali, il museo di Stato e il mausoleo di Lenin. |