Il parco della Vittoria fu completato soltanto nella metà degli anni 90 e rappresenta l’ultima opera di arte trionfale e monumentale del periodo sovietico. Il parco è situato sulla collina Poklonnaya, che è il luogo dove Napoleone attese invano che gli vennero consegnate le chiavi della città nel 1812. Il progetto risale al 1961 su un’area di 98 ettari, anche se la discussione di un progetto creativo fu presentata al Politburo solo nel 1983. Ma è negli anni di Eltsin, quando la Russia si appresta a commemorare i 50 anni dalla fine della Grande Guerra Patriottica (la seconda guerra mondiale) che l’opera viene a completarsi e il risultato è impressionante. Il viale centrale è chiamato “Gli anni della guerra” e presenta 5 terrazze che simboleggiano i 5 anni di conflitto e 1.418 fontane una per ogni giorno della durata delle ostilità. Una cappella bianca con bordi dorati fu piazzata nel parco per commemorare i vincitori, insieme a un obelisco triangolare alto 150 metri sormontato da una statua di Nike che rappresenta la Dea della Vittoria, dietro di esso c’è il museo della Grande Guerra. Il parco è diventato il luogo di ritrovo dei veterani ancora in vita che si mischiano con la nuova generazione il giorno del 9 maggio quando si rievoca l’anniversario della vittoria sui nazisti, la festa pubblica più importante di tutta la Russia.