Imponente edificio di color senape costruito in stile Neo-russo, disegnato dall’architetto Monighetti nella metà del 19 secolo, il museo Politecnico ospita più di 20 mila manufatti, diagrammi, modelli lavorati che illustrano numerosi aspetti di scienza, tecnologia, industria e comunicazione. La raccolta nel museo scaturisce dall’iniziativa di un gruppo di scienziati e accademici che fondarono la Società Imperiale nel 1864 con lo specifico scopo di sviluppare la ricerca scientifica e tecnologica. Nel 1872 la società organizzò un’esposizione industriale di grande potenza, la prima nel suo genere in Russia per celebrare il 200esimo anniversario della nascita dello Zar Pietro il Grande. L’esposizione mirava a rivelare al pubblico i metodi e le tecniche usate nell’industria russa, esibendo alcune dimostrazioni delle teorie scientifiche attraverso l’uso di esperimenti e lavorazioni di modelli. L’esposizione fu un successo enorme e diede il benvenuto a 750 mila visitatori in soli 3 mesi. Questo servì al museo Politecnico di Mosca di accrescere le sue raccolte, allargando l’edificio per accogliere sempre nuovi manufatti ed esposizioni. Gia nel 1907 ill museo poteva accogliere dimostrazioni scientifiche, conferenze, riunioni accademiche e discussioni che coinvolgono migliaia di esperti. Il museo divenne progressivamente il centro delle comunità letterarie scientifiche ed accademiche di Mosca, oggi le raccolte del museo coprono la ricerca e lo sviluppo di ogni area della tecnologia e industria della Russia, da orologi a computer fino ad arrivare alla metallurgia. Di particolare interesse è la sezione dedicata alle comunicazioni dove è conservata il primo modello di radio costruito da Alexander Popov nel 1895, ma anche macchine fotografiche, olografi e anche la sezione di chimica dove è esposta la tavola periodica degli elementi di Dmitry Mendeleyev del 1871 e una ricostruzione del laboratorio scientifico dell’accademico russo Mikhail Lomonosov (a cui è stata dedicata l’Università Statale di Mosca). Il museo contiene anche sezioni che riguardano i campi del trasporto, agricoltura e cosmonautica. Tutt’ora oggi il museo è la sede di eccellenti mostre e conferenze riguardanti suddetti settori ma anche per incontri per bambini in età scolastica.