Questa imponente chiesa è stata completamente ricostruita negli anni 90 del XX secolo: anche questa ricostruzione come molte altre è stata fortemente voluta dal sindaco di Mosca Jurij Luzhkov. La cattedrale doveva essere costruita sulle montagne Vorobyovy su base del progetto dell’architetto Vitberg. Successivamente però su discordia per quanto riguarda il costruttore, il progetto del tempio e il posto di costruzione furono cambiati. Il nuovo posto fu scelto non molto lontano dal Kremlino e la piazza Rossa. La cattedrale, in stile Bizantino, su progetto dell’architetto Kostantin Ton, fu realizzata nel XIX secolo grazie al voto di gratitudine dato dal sovrano Alessandro I, per commemorare la miracolosa sconfitta della grande armata di Napoleone e fu finanziata dalle donazioni dei cittadini. Di proporzioni enormi, poteva accogliere oltre 10.000 fedeli mentre la sua cupola dorata era alta 103 metri e non era superata da nessun altro edificio ed era visibile a chilometri di distanza. Nel 1931, per ordine di Stalin, fu demolita e al suo posto sarebbe dovuto sorgere un palazzo dei Soviet alto 315 metri con una statua di Lenin alta 100 metri, ma il progetto non fu mai realizzato e l’area fu occupata per 50 anni dalla piscina più grande del mondo. L’attuale cattedrale, simile all’originale fu inaugurata nel 1997 in occasione degli 850 anni della fondazione di Mosca e dal 2000 è aperta al pubblico. Rappresenta la chiesa più grande della Russia. Cinque tempi con una grande cupola d’oro centrale e quattro torrette angolari con 14 campane, decorata con marmo e granito, con enormi porte di bronzo coperte da rappresentazioni di santi in rilievo, la cattedrale è il simbolo della rinascita della potenza e del prestigio della chiesa Ortodossa rappresentando l’edificio ecclesiastico più impressionante e imponente di Mosca. Il tempio è oggi un attivo museo dove potete fare escursioni e dalla cupola, raggiungibile in ascensore si gode di un panorama mozzafiato della città.