LA CATTEDRALE DELL' INTERCESSIONE, O CATTEDRALE DI SAN BASILIO CHIUDE A SUD LA GRANDE PIAZZA ROSSA ED E' RICONOSCIUTA COME SIMBOLO UNIVERSALE DI TUTTA LA
RUSSIA. GRAZIE ALLE SUE PARTICOLARI FORME COLORATE RAPPRESENTA UNA DELLE OPERE PIU GENIALI MAI REALIZZATE DALL'UOMO.
Fu costruita in memoria del trionfo di Ivan IV sul canato di Kazan (1552). Durante le ostilità, dopo ogni vittoria delle armi russe, presso la chiesa della S.
Trinità, veniva costruita una chiesetta in legno in onore al santo che ricorreva nel giorno della vittoria. Fu cosi che alla fine della guerra in quell'area ristretta si vennero a trovere otto
chiese. Dopo la vittoria definitiva, accogliendo il suggerimento del metropolita Macario, Ivan IV ordinò di costruire una grande chiesa in muratura in sostituzione di quelle in legno. Senonchè i
maestri Barma e Postnik (non è escluso che fossero una solapersona) costruirono un monumento, la cui esaltante articolazione plastica non aveva analogie nella storia dell'architettura mondiale. Su
una pianta ottagonale essi composero otto chiese a torre intorno a una chiesa centrale, la nona, nonchè la più alta e dalla struttura più complessa sormonatata da una cuspide che fu dedicata alla
festa dell'Intercessione della Madonna, celebrata il primo ottobre quando furono fatte saltare le mura di Kazan e la città venne espugnata. Era logico poi che il nome venisse esteso anche per le otto
restanti chiese e quindi fu cosi che venne a chiamarsi cattedrale dell'Intercessione.
I lavori durarono dal 1555 al 1561. Nella costruzione furono usati i mattoni, materiale allora relativamente nuovo. Le fondamenta, lo zoccolo ed alcuni elementi
decorativi furono eseguiti in pietra bianca, e prima che fosse ultimata la cosruzione del campanile di Ivan il grande la cattedrale rappresentava la costruzione più alta di Mosca diventandone subito
il maggiore centro di attrazione della città. Se nel suo apsetto esterno la cattedrale risulta un'opera unica, gli interni lasciano l'impressione di un angusto labirinto, interrotto dagli spazi
verticali delle torri aperte verso il basso. La cattedrale rimase allo stato iniziale fino al 1588, quando nell'angolo nord-est, sulla tomba dell'appassionato uomo di Dio, Basilio il Beato, venne
costruita la decima chiesa. Fu quel Beato a dare il nome di cattedrale di San Basilio, con il quale oggi è riconosciuta in tutto il mondo.
Di fronte alla cattedrale di San Basilio sul lato della piazza Rossa si trova il monumento a Kozma Minin e a Dmitrij Pozharskij, patrioti distintisi nel movimento
di liberazione della Russia dagli invasori polacchi e svedesi del 1610-12. Fu la prima opera scultorea eretta a Mosca a ricordo di un fatto storico. Inaugurato nel 1818, venne creato dallo scultore
I.P. Martos con una colletta popolare. Fedele alla tradizione classica, l'autore vestì Minin e Pozharskij in abiti antichi. L'epigrafe sul piedistallo recita: "Al cittadino Minin e al principe
Pozhasrskij- La Russia riconoscente 1818".