La Zarina delle campane sorge su un piedistallo non lontano dalla torre campanaria di Ivan il Terribile. Con un peso di oltre 200 tonnellate, un’altezza di oltre 6 metri e una circonferenza di 6,6 metri è la campana più grande del mondo. La storia della sua costruzione è marcata da una serie di sfortune quasi soprannaturali. L’imperatrice Anna Ioanovna affidò la costruzione della campana a un meccanico francese ma essi si rifiutò perché ritenne fosse stato impossibile creare una campana di quelle dimensioni e il lavoro fu quindi affidato alla squadra di artigiani di Motorin e suo figlio. La campana fu gettata in una grande fossa scavata su piazza Ivanovskaya, gli artigiani prepararono questo getto in 2 anni, ma il lavoro dovette fermarsi a causa di un incendio fortuito che bruciò totalmente la struttura di legno dove si sarebbe dovuta alzare la futura campana che causò la morte anche di Motorin il vecchio per il dolore. Il lavoro però fu comunque continuato dal figlio e nel 1735 il bronzo fu versato nel getto, ma due anni più tardi a causa di un surriscaldamento del bronzo liquido un grosso pezzo di metallo di 11 tonnellate si staccò dalla campana e per un altro secolo la campana fu destinata a rimanere nella buca. Solo nel 1836 dopo un secondo tentativo la campana fu elevata dalla buca e posata sul suo piedistallo insieme al suo visibile pezzo distaccato. Oggi i visitatori del Cremlino possono ammirare il ricco lavoro di decorazioni sugli esterni della campana ossia dipinti di Gesù Cristo, la Vergine Maria, Giovanni Battista e altri santi e patroni.